Immagina di trovarti su un lago ghiacciato a quasi duemila metri di altitudine, circondato da montagne innevate e da un silenzio che sa di avventura autentica. Il Lago Paravani, nel cuore del sud della Georgia, rappresenta una di quelle destinazioni che pochissimi viaggiatori europei conoscono, ed è proprio questo a renderla straordinaria. A gennaio, quando il freddo trasforma questa distesa d’acqua in una superficie gelata e lunare, vivere un weekend qui con gli amici significa concedersi un’esperienza fuori dagli schemi, lontana dalle rotte turistiche convenzionali e incredibilmente economica.
Situato nella regione di Samtskhe-Javakheti, a circa tre ore di viaggio da Tbilisi, questo specchio d’acqua vulcanico si estende per oltre 37 chilometri quadrati ed è il più grande lago della Georgia. Durante il mese di gennaio, le temperature scendono drasticamente, raggiungendo anche i -20°C, e il lago si congela completamente, creando uno scenario quasi surreale che sembra appartenere a un altro pianeta.
Perché gennaio è il momento perfetto per visitare il Lago Paravani
Viaggiare al Lago Paravani a gennaio significa vivere l’inverno caucasico nella sua forma più pura e spettacolare. Mentre gran parte dell’Europa affronta un inverno grigio e umido, qui troverai cieli tersi e luminosi, neve fresca e cristallina, e quella sensazione di isolamento che rende ogni momento condiviso con gli amici ancora più memorabile. Il lago ghiacciato diventa un’immensa pista naturale dove è possibile camminare, scivolare e persino improvvisare partite di hockey con attrezzatura di fortuna.
La popolazione locale, composta principalmente da armeni georgiani, è incredibilmente ospitale e mantiene vive tradizioni centenarie. I villaggi sparsi attorno al lago, come Ninotsminda e Paravani, si animano proprio in inverno, quando le famiglie si riuniscono e le case di pietra fumano dai camini accesi giorno e notte.
Cosa vedere e fare durante il weekend
Esplorare il lago ghiacciato
L’attività principale è sicuramente camminare sulla superficie ghiacciata del lago. Lo spessore del ghiaccio a gennaio supera i 50 centimetri, rendendo l’esperienza sicura se si seguono le indicazioni dei residenti locali. Portate con voi macchine fotografiche e telefoni carichi: le fotografie che scatterete qui saranno tra le più spettacolari del vostro archivio di viaggio. Al tramonto, quando il sole colora il ghiaccio di sfumature rosa e viola, il paesaggio assume una dimensione magica.
Visitare le chiese armene medievali
La regione è costellata di antiche chiese armene che risalgono al X e XI secolo. Queste architetture in pietra, spesso isolate e circondate dalla neve, offrono scorci fotografici straordinari e rappresentano una testimonianza preziosa della storia religiosa dell’area. Molte sono raggiungibili con brevi escursioni a piedi attraverso paesaggi da fiaba invernale.
Assaporare la vita nei villaggi
Trascorrere del tempo nei piccoli centri abitati significa immergersi in un modo di vivere autentico e lontanissimo dal turismo di massa. Qui potrete assistere alla preparazione del pane tradizionale nel tone (il forno tradizionale georgiano), osservare la lavorazione dei latticini e, se sarete fortunati, venire invitati a condividere un pasto casalingo dove non mancheranno i famosi khinkali e il formaggio locale.

Come organizzare il viaggio in modalità low-cost
Come arrivare e muoversi
Da Tbilisi, la soluzione più economica per raggiungere il Lago Paravani è noleggiare un’auto dividendo i costi tra amici. Il noleggio di un veicolo adatto alle strade invernali costa circa 25-35 euro al giorno, una cifra assolutamente gestibile se divisa in quattro o cinque persone. In alternativa, esistono marshrutka (minibus condivisi) che collegano la capitale a Ninotsminda per circa 7-10 euro a persona, ma gli orari sono limitati e poco flessibili.
Ricordatevi di fare rifornimento prima di lasciare le città principali: le stazioni di servizio nella regione sono rare. Portate catene da neve o pneumatici invernali, indispensabili per affrontare le strade di montagna a gennaio.
Dove dormire senza spendere una fortuna
Le opzioni di alloggio intorno al lago sono essenziali ma autentiche e incredibilmente economiche. Nei villaggi troverete guesthouse familiari dove una camera doppia costa tra i 15 e i 25 euro a notte, spesso con la colazione inclusa. Queste sistemazioni offrono il vantaggio di vivere a stretto contatto con le famiglie locali, che spesso condividono volentieri storie e consigli sui luoghi da visitare.
Se viaggiate in un gruppo numeroso, potete negoziare prezzi ancora più vantaggiosi affittando un’intera casa, dove avrete a disposizione una cucina per preparare i vostri pasti e ridurre ulteriormente le spese.
Dove e cosa mangiare
La cucina della regione riflette l’influenza armena con piatti sostanziosi perfetti per combattere il freddo invernale. Nei piccoli ristoranti locali potrete gustare zuppe calde, stufati di carne e patate, e il celebre lavash (pane sottile armeno) per 3-5 euro a pasto. I formaggi locali sono eccezionali e costano pochissimo se acquistati direttamente dai produttori.
Per risparmiare ulteriormente, fate la spesa nei mercati di Ninotsminda: pane, formaggio, salumi locali e verdure sottaceto vi permetteranno di organizzare pranzi al sacco durante le vostre escursioni. Una bottiglia di vino georgiano decente costa tra i 3 e i 5 euro, perfetta per scaldare le serate in compagnia.
Consigli pratici per il viaggio
L’abbigliamento è fondamentale: portate strati termici, giacche impermeabili, guanti, cappelli e scarponi da neve. Le temperature possono essere estreme e il vento sul lago ghiacciato intensifica la percezione del freddo. Non dimenticate creme protettive per il viso e balsami per le labbra.
La copertura telefonica può essere intermittente, quindi scaricate mappe offline e comunicate sempre ai gestori degli alloggi i vostri piani di escursione. Portate con voi una power bank e batterie di riserva: il freddo scarica rapidamente i dispositivi elettronici.
Il budget complessivo per un weekend al Lago Paravani, includendo trasporto, alloggio, cibo e piccole spese, si aggira tra i 60 e i 100 euro a persona, una cifra ridicola considerando l’unicità dell’esperienza che vivrete.
Questo angolo remoto della Georgia vi regalerà ricordi indelebili e fotografie che faranno invidia a chiunque. Un weekend con gli amici sul lago ghiacciato più alto del Caucaso è un’avventura che racconterete per anni, un viaggio che dimostra come le esperienze più autentiche non richiedano budget da capogiro, ma solo curiosità e spirito di adattamento.
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