Quando il freddo di gennaio avvolge l’Europa, esiste un luogo che si trasforma in una fiaba silenziosa dove il tempo sembra essersi fermato. Immaginate canali ghiacciati che brillano sotto il pallido sole invernale, ponticelli di legno ricoperti di brina e casette dai tetti di paglia che emergono da un paesaggio ovattato. Giethoorn, nel cuore dei Paesi Bassi, è quella destinazione romantica e inaspettata che conquista le coppie in cerca di un’esperienza autentica, lontana dalle rotte turistiche affollate. Gennaio è il momento perfetto per scoprire questo villaggio dove le auto sono bandite e ci si muove solo in barca o a piedi, regalandovi un’atmosfera intima e magica che difficilmente dimenticherete.
Perché scegliere Giethoorn a gennaio
Mentre la maggior parte dei viaggiatori si dirige verso mete scontate, chi sceglie Giethoorn in pieno inverno dimostra di avere un vero spirito d’avventura. Il villaggio, conosciuto come la “Venezia del Nord”, conta oltre 180 ponti di legno e una rete di canali che si estende per circa sette chilometri. Durante gennaio, l’atmosfera diventa particolarmente suggestiva: la nebbia mattutina che avvolge i canali, le luci soffuse delle abitazioni che si riflettono sull’acqua e, se siete fortunati, la possibilità di vedere i canali completamente ghiacciati trasformati in piste naturali di pattinaggio sul ghiaccio.
La bassa stagione porta con sé vantaggi concreti per chi viaggia con un budget limitato. I prezzi degli alloggi calano drasticamente rispetto all’estate, il numero di visitatori è ridottissimo e potrete godervi questo gioiello olandese in totale tranquillità , perfetto per una fuga romantica dove la priorità è stare insieme senza distrazioni.
Cosa vedere e vivere nel villaggio sull’acqua
La bellezza di Giethoorn sta nella sua semplicità . Non troverete monumenti imponenti o musei mastodontici, ma un tessuto urbano unico che merita di essere vissuto con lentezza. Il Museo Giethoorn ‘t Olde Maat Uus racconta la storia del villaggio attraverso ricostruzioni di ambienti antichi e offre uno spaccato affascinante sulla vita rurale olandese del passato. L’ingresso costa circa 7 euro a persona, un investimento minimo per comprendere l’anima di questo luogo.
Passeggiare lungo i sentieri che costeggiano i canali è un’esperienza che non costa nulla ma vale oro. Ogni angolo offre scorci fotografici da cartolina: le tradizionali fattorie con i tetti di paglia, i giardini curatissimi anche in inverno, i piccoli moli privati dove sono ormeggiate le tipiche imbarcazioni. A gennaio, il paesaggio assume tonalità argentate e azzurre che rendono tutto ancora più poetico.
L’esperienza dei canali
Anche se fa freddo, navigare sui canali rimane un’attività imperdibile. Diverse compagnie offrono tour in battello coperto e riscaldato che durano circa un’ora e costano intorno ai 10-12 euro a persona. Avvolti in coperte, potrete ammirare il villaggio da una prospettiva privilegiata mentre la guida racconta aneddoti e curiosità . In alternativa, se il vostro spirito avventuroso prevale e le temperature lo permettono, potete noleggiare una barca a remi o elettrica per circa 15-20 euro l’ora e creare il vostro itinerario personale tra i canali secondari meno battuti.
Quando i canali si ghiacciano completamente – evento non garantito ma possibile a gennaio – assistete a un fenomeno straordinario: gli olandesi tirano fuori i pattini e trasformano le vie d’acqua in piste da ghiaccio naturali. Se capitate in uno di questi momenti fortunati, potete noleggiare pattini per circa 8-10 euro e vivere un’esperienza che ricorderete per sempre.
Dove dormire spendendo poco
Giethoorn offre diverse soluzioni economiche, specialmente in gennaio quando i prezzi calano sensibilmente. I bed and breakfast locali rappresentano l’opzione migliore per le coppie: camere accoglienti e pulite con colazione inclusa a partire da 60-70 euro a notte. Molti si trovano nelle immediate vicinanze del centro storico e alcuni dispongono di un molo privato per chi volesse noleggiare una barca.

Un’alternativa ancora più economica sono gli ostelli e le guesthouse nei villaggi limitrofi come Steenwijk o Blokzijl, collegati a Giethoorn da autobus locali. Qui potete trovare camere doppie da 45-50 euro a notte. Anche se dovrete spostarvi quotidianamente, il risparmio è significativo e avrete l’opportunità di esplorare anche i dintorni.
Per chi cerca un’esperienza diversa, esistono alcune case galleggianti disponibili su piattaforme di affitto tra privati che in bassa stagione offrono tariffe competitive, intorno agli 80-100 euro a notte per una sistemazione completa di cucina. Dormire cullati dall’acqua aggiunge un tocco di romanticismo al vostro soggiorno.
Mangiare bene senza svuotare il portafoglio
La cucina olandese è sostanziosa e perfetta per riscaldarsi nelle giornate fredde di gennaio. I pannenkoeken, le tipiche crepes olandesi dolci o salate, sono un piatto economico e delizioso che trovate ovunque per 8-12 euro. Nei locali lungo i canali potete gustare zuppe calde, stufati e piatti tradizionali spendendo tra i 12 e i 18 euro per un pasto completo.
Per risparmiare ulteriormente, fate scorta nei supermercati locali dove potete trovare formaggi olandesi eccellenti, pane fresco e ingredienti per preparare picnic da consumare in uno dei tanti angoli panoramici. Un pranzo preparato da voi costa circa 5-7 euro a persona e vi permette di vivere il paesaggio con più intimità .
Non perdetevi l’esperienza di provare gli stroopwafel freschi in uno dei piccoli chioschi che restano aperti anche d’inverno: questi biscotti al caramello costano circa 2-3 euro e sono perfetti accompagnati da un caffè bollente mentre passeggiate tra i ponti.
Come arrivare e muoversi
Raggiungere Giethoorn è sorprendentemente semplice ed economico. Da Amsterdam, potete prendere un treno per Steenwijk (circa 90 minuti, 20-25 euro andata e ritorno) e poi un autobus locale che in 15 minuti vi porta direttamente al villaggio per circa 3-4 euro. Acquistare i biglietti in anticipo online può farvi risparmiare qualche euro.
All’interno di Giethoorn, le gambe sono il mezzo di trasporto principale. Il villaggio è completamente pedonale e si gira comodamente a piedi in mezza giornata. Portate scarpe comode e impermeabili: a gennaio il terreno può essere umido e scivoloso. Noleggiare biciclette, molto popolare in estate, a gennaio è meno pratico a causa del freddo e delle condizioni meteorologiche, ma se siete temerari trovate noleggi a circa 10 euro al giorno.
Consigli pratici per godervi al meglio il viaggio
Gennaio nei Paesi Bassi significa temperature che oscillano tra 0 e 6 gradi, con possibilità di pioggia e vento. Vestitevi a strati, portate una giacca antivento impermeabile e non dimenticate sciarpa e guanti. Il clima può cambiare rapidamente, ma proprio questa variabilità crea giochi di luce magnifici sui canali.
Giethoorn si visita tranquillamente in un weekend lungo, ma tre o quattro giorni vi permettono di viverla con più calma e di esplorare anche il Parco Nazionale Weerribben-Wieden, un’area protetta di torbiere e canali che circonda il villaggio. D’inverno la natura si riposa, ma le passeggiate tra i canneti e gli avvistamenti di uccelli acquatici regalano momenti di rara bellezza.
Portate una power bank per il telefono: con il freddo le batterie si scaricano più velocemente e vorrete sicuramente fotografare ogni angolo di questo posto incantevole. Anche una termica per bevande calde si rivelerà un’alleata preziosa durante le esplorazioni.
Questo viaggio a Giethoorn rappresenta quella scelta coraggiosa che distingue chi viaggia davvero da chi semplicemente visita luoghi alla moda. A gennaio, quando il turismo di massa scompare, avrete il privilegio di scoprire l’essenza autentica di un villaggio fuori dal tempo, perfetto per rafforzare il legame di coppia lontano dalle distrazioni quotidiane. Il silenzio dei canali, la lentezza obbligata, la bellezza discreta di ogni dettaglio: ecco cosa porta a casa chi sceglie questa destinazione inaspettata.
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